Ransomware in crescita nel 2026: le PMI europee sono tra i principali obiettivi
Nel 2026 gli attacchi ransomware continuano ad aumentare e colpiscono sempre più spesso le piccole e medie imprese. Backup sicuri, monitoraggio e protezione degli accessi sono fondamentali.
Nel 2026 gli attacchi ransomware continuano a rappresentare una delle minacce informatiche più pericolose per le aziende.
Secondo diversi report di sicurezza internazionali, le PMI europee sono diventate uno dei bersagli principali degli attaccanti.
A differenza delle grandi organizzazioni, molte piccole e medie imprese dispongono di infrastrutture IT meno protette e di procedure di sicurezza meno strutturate.
Questo rende più facile per i criminali informatici ottenere accesso ai sistemi aziendali.
Gli attacchi ransomware moderni non si limitano più alla cifratura dei dati.
Sempre più spesso includono furto di informazioni sensibili, minaccia di pubblicazione dei dati e interruzione dei servizi aziendali.
L’ingresso iniziale avviene spesso tramite:
- email di phishing
- credenziali rubate
- servizi remoti esposti su Internet
- software non aggiornato
Una volta ottenuto l’accesso, gli attaccanti possono muoversi all’interno della rete aziendale, individuare i backup e compromettere più sistemi prima di lanciare l’attacco finale.
Per ridurre il rischio è fondamentale adottare un approccio di sicurezza multilivello.
Punti chiave:
- Backup isolati e verificati regolarmente
- Autenticazione a più fattori (MFA) sugli accessi critici
- Aggiornamento costante dei sistemi
- Monitoraggio degli accessi e delle attività anomale
- formazione degli utenti contro phishing e truffe informatiche
La capacità di ripristinare rapidamente i sistemi e i dati è oggi uno degli elementi più importanti per garantire la continuità operativa di un’azienda.
DACOS supporta le imprese con soluzioni di backup avanzato, disaster recovery e cybersecurity, aiutandole a prevenire gli attacchi e a ripartire rapidamente in caso di incidente.