Vulnerabilità sfruttate attivamente
Analisi reale del catalogo CISA KEV (Known Exploited Vulnerabilities): CVE già sfruttate dagli attaccanti e quindi prioritarie per patch management, firewall, server, VPN, endpoint, backup e infrastrutture aziendali.
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Perché monitorare le vulnerabilità CISA KEV
Il catalogo CISA KEV raccoglie vulnerabilità già sfruttate attivamente. Questo significa che non si tratta solo di problemi teorici: sono falle usate in attacchi reali contro aziende, enti, server esposti, appliance di sicurezza, VPN, software applicativi e ambienti cloud.
Per una PMI il rischio non è soltanto tecnico. Una CVE non gestita può portare a fermo operativo, furto di dati, cifratura ransomware, perdita di accesso ai sistemi, danni reputazionali e costi di ripristino. Per questo DACOS usa questi dati come indicatore pratico per dare priorità agli aggiornamenti e alle verifiche.
Il controllo delle vulnerabilità va affiancato a backup verificati, firewall correttamente configurati, protezione endpoint, monitoraggio, segmentazione della rete e procedure di disaster recovery.
Cosa controllare in azienda
- Firewall, VPN e apparati esposti
- Server Windows e Linux
- Microsoft 365, posta e credenziali
- NAS, backup e snapshot
- Endpoint, antivirus e patch
- Applicazioni web e gestionali
Attacchi — Maggio 2026
| CVE ID | Prodotto / Vendor | Descrizione | Data |
|---|---|---|---|
| CVE-2026-42897 | Microsoft Microsoft |
Microsoft Exchange Server contiene una vulnerabilità di Cross-Site Scripting (XSS) durante la generazione di pagine Web in Outlook Web Access e quando vengono soddisfatte determinate condizioni di interazione, è possibile eseguire JavaScript arbitrario nel contesto del browser.
Microsoft Exchange Server contains a cross-site scripting vulnerability during web page generation in Outlook Web Access and when certain interaction conditions are met, arbitrary JavaScript can be executed in the browser context.
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2026-05-15 |
| CVE-2026-20182 | Cisco Catalyst SD-WAN |
Cisco Catalyst SD-WAN Controller & Manager contiene una vulnerabilità di bypass dell'autenticazione che consente a un utente malintenzionato remoto non autenticato di bypassare l'autenticazione e ottenere privilegi amministrativi su un sistema interessato.
Cisco Catalyst SD-WAN Controller & Manager contain an authentication bypass vulnerability that allows an unauthenticated, remote attacker to bypass authentication and obtain administrative privileges on an affected system.
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2026-05-14 |
| CVE-2026-42208 | BerriAI LiteLLM |
BerriAI LiteLLM contiene una vulnerabilità SQL injection (SQLi) che consente a un utente malintenzionato di leggere i dati dal database del proxy e potenzialmente modificarli, portando ad un accesso non autorizzato al proxy e alle credenziali che gestisce.
BerriAI LiteLLM contains a SQL injection vulnerability that allows an attacker to read data from the proxy's database and potentially modify it, leading to unauthorized access to the proxy and the credentials it manages.
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2026-05-08 |
| CVE-2026-6973 | Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM) |
Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM) contiene una vulnerabilità di convalida dell'input impropria che consente a un utente autenticato in remoto con accesso amministrativo di eseguire l'esecuzione di codice in modalità remota.
Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM) contains an improper input validation vulnerability that allows a remotely authenticated user with administrative access to achieve remote code execution.
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2026-05-07 |
| CVE-2026-0300 | Palo Alto Networks PAN-OS |
Il PAN-OS di Palo Alto Networks contiene una vulnerabilità di scrittura fuori dai limiti nel servizio User-ID Authentication Portal (noto anche come Captive Portal) che può consentire a un utente malintenzionato non autenticato di eseguire codice arbitrario con privilegi di root sui firewall serie PA e serie VM inviando pacchetti appositamente predisposti.
Palo Alto Networks PAN-OS contains an out-of-bounds write vulnerability in the User-ID Authentication Portal (aka Captive Portal) service that can allow an unauthenticated attacker to execute arbitrary code with root privileges on the PA-Series and VM-Series firewalls by sending specially crafted packets.
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2026-05-06 |
| CVE-2026-31431 | Linux Kernel |
Il kernel Linux contiene una vulnerabilità errata nel trasferimento di risorse tra sfere che potrebbe consentire un'escalation dei privilegi.
Linux Kernel contains an incorrect resource transfer between spheres vulnerability that could allow for privilege escalation.
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2026-05-01 |
Domande frequenti sulle vulnerabilità sfruttate
Cosa significa CISA KEV?
KEV significa Known Exploited Vulnerabilities: vulnerabilità note che risultano sfruttate attivamente. Sono tra le CVE da gestire con maggiore priorità.
Perché una vulnerabilità sfruttata è più urgente di una normale CVE?
Perché esistono già attacchi reali o campagne malevole che la utilizzano. Rimandare la correzione aumenta il rischio di compromissione, ransomware e blocco dei servizi.
DACOS può verificare se un cliente è esposto?
Sì. DACOS può supportare aziende e PMI con assessment tecnico, controllo apparati esposti, verifica backup, patch management, firewall, endpoint protection e piani di ripristino.