Passo indietro Microsoft: Office dove si vuole, ma con calma

7 marzo 2013 - 1 minute read

Meno di 20 giorni fa la comunità Microsoft aveva borbottato non poco alla scelta dell’azienda di permettere l’installazione della suite Office solo su un PC con un legame indissolubile tra macchina e software.

La protesta è subito esplosa perché si sarebbe tradotta nell’impossibilità di cambiare computer. Quindi in caso di guasti si sarebbe persa l’onerosa licenza; cosa che ha fatto rispondere la Microsoft con una nota dove spiegava che “nel caso in cui un cliente acquisti una licenza di Office 2013 e installi il programma su un PC in garanzia che smette di funzionare, può contattare il supporto tecnico per ottenere la dispensa per attivare Office 2013 su un PC sostitutivo“.

La compagnia ha infine deposto le armi e cambiato licenza, tornando ai termini precedenti. L’unico limite è che si proceda almeno ogni 90 giorni, a meno che non subentri un problema tecnico e allora è tollerato minor tempo.

 

Se comunque siete stufi di questi capricci Microsoft, non volete sborsare centinaia di euro per un prodotto che poi utilizzereste solo per tenere la contabilità e scrivere le lettere, o semplicemente volete provare un’altra opzione, è bene ricordarsi delle opzioni open source delle suite per l’ufficio come ad esempio LibreOffice, la cui interfaccia ed usabilità non hanno niente da invidiare a quelle dell’azienda di Gates, e il cui costo è pari a 0!

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